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mercoledì 3 novembre 2010

Titolo:Rashomon
Anno:1950
Regia:Akira Kurosawa
Genere:Drammatico
Trama:Un samurai e sua moglie vengono aggrediti da un fuorilegge che è stato attratto dalla donna.
Giudizio personale:Rispetto ad un altro film di Kurosawa che avevo visto(Dersu Uzala) questo l'ho trovato con un ritmo più dinamico.Prendendo spunto dai racconti di Ryunosuke Akutagawa, Kurosawa riflette sulla natura dell'uomo incline alla menzogna guidata dall'autoconvinzione.Qui troviamo Toshiro Mifune il più noto attore giapponese con una recitazione espressionistica e molto sovraccarica.Il fatto che il giudice del tribunale non si veda mai può far supporre che il regista chiami in causa lo spettatore stesso.Il punto di vista corrisponde proprio con quello del giudice immaginario e il ruolo è rafforzato dal fatto che la macchina da presa non fa mai soggettive.A causa della sua complessità questo film può non avere un impatto immediato sullo spettatore ma, data la sua grande importanza,va sicuramente classificato tra i più grandi capolavori realizzati.Nel 1965 ad Hollywood  il film fu rifatto con il titolo "L'oltraggio".
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